Sviluppo tecnologico: siglata la collaborazione tra ingegneri e CERN

Progettare corsi di alta formazione per gli ingegneri italiani presso i laboratori di Ginevra in materia di information technology, elettronica, elettricità, elettromagnetismo, meccanica, ingegneria civile, criogenia: è l’obiettivo del prestigioso Accordo di reciproca collaborazione siglato in questi giorni a Ginevra tra il Consiglio Nazionale Ingegneri e il Cern, il più importante centro di ricerca al mondo in fisica delle alte energie, costituito da 21 stati membri.

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“Sono molto soddisfatto di questo accordo – sottolinea Sergio Bertolucci, Direttore della Ricerca – perché l’ingegneria italiana, universalmente riconosciuta per le sue qualità, potrà svolgere un ruolo importante nella ricerca e nell’essere ambasciatrice nazionale dell’approccio multidisciplinare al progetto”. “La collaborazione, caratterizzata da una visione innovativa e internazionale, si inquadra perfettamente – sottolinea il presidente del Cni Armando Zambrano – nel lavoro che il Cni sta realizzando in tema di formazione, uno degli aspetti principali su cui il Consiglio sta concentrando le proprie attività”. Non certo un punto di arrivo questo accordo, come specifica Gianni Massa, Vice Presidente CNI:

“Un importante risultato che rappresenta un ulteriore stimolo per continuare ad affermare il ruolo dell’ingegneria quale disciplina trasversale e multidisciplinare per l’ecosistema dell’innovazione e per la costruzione di un futuro migliore. Un altro piccolo grande passo per il nostro Consiglio Nazionale e per l’ingegneria italiana. Avanti tutta!”

Nata attraverso il format SCINTILLE, piattaforma dedicata alla valorizzazione dell’innovazione nell’ecosistema dell’ingegneria italiana e che vede il Cern tra gli organizzatori, l’intesa, prima di questo genere in campo internazionale, – facilitata dal grande lavoro svolto dalla Federazione Ordini Ingegneri Piemonte – Valdaosta e dall’attuale Presidente dell’Ordine di Aosta Edgardo Campane – avrà modo di dare corpo alla realizzazione di un modello nazionale per l’ingegneria nell’innovazione e nel trasferimento tecnologico.

Cern e Cni, con questa intesa, hanno inteso alzare ancora un po’ l’asticella dello sviluppo tecnologico in Italia, di cui entrambe le realtà, ognuna con le proprie competenze, rappresentano fulcri irrinunciabili.

(comunicato stampa Consiglio Nazionale Ingegneri, immagine: The LHC: One of the largest science experiments in history (c) CERN)