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<<Nulla esiste finché non è misurato>>
                                                                                                                                                    Niels Bohr

 

Dietro queste poche parole si nasconde un mondo sconosciuto ai “Più” (le persone comuni) ma ostico anche ai “Meno” (comuni, come gli scienziati): la Meccanica Quantistica.

La MQ è una branca talmente complicata e poco intuitiva che anche lo scienziato più celebre della Storia – Einstein – ha sempre mostrato un pizzico di scetticismo al riguardo, del resto uno dei dilemmi più ambiziosi da risolvere nella Scienza Moderna è proprio quello di far quadrare la meccanica quantistica con la Relatività Generale.

Nulla esiste finché non è misurato, diceva Bohr, uno dei pionieri di questa scienza (premio Nobel pure lui eh). L’esempio più famoso dell’immaginario collettivo che si sia posto almeno una volta la domanda: “che diavolo è la Meccanica quantistica?” è quello del “Gatto di Schroedinger”, che non tratteremo qui se non nelle sue conclusioni: la realtà esiste solo nel momento in cui la si osserva (e misura). Tuttavia, e qui casca l’asino (o il gatto), l’atto stesso di misurare una grandezza ne perturba inevitabilmente il suo valore. Prima dell’osservazione, il gatto – per esempio – non ha un luogo preciso in cui si trova, non è in alcun luogo affatto. Lo si può scoprire soltanto una volta che interagisce con qualcos’altro che ne perturba lo stato.

Roba degna di Star Wars, eppure è così che funziona il mondo, come dimostrano le innumerevoli conferme sperimentali che questa scienza ha avuto (tipo il computer, la butto lì).

Direte voi: Vabbè, ma questo è un concorso di innovazione, non sarà mica richiesta anche la conoscenza della meccanica quantistica?

Non per forza, ma questo concorso è così: un gatto che attende di interagire con voi per manifestarsi nella sua interezza. Ogni proposta inviata a Scintille, dalla più roboante a quella più semplice, rappresenta una perturbazione della comunità scientifica, capace di innescare un processo a catena che scatenerà nuove idee, nuove collaborazioni e – si spera – nuove tecnologie.

In ogni caso, modificherete la realtà che, evidentemente, non sarà più come prima. In una parola: progresso.

La perturbazione è l’essenza della meccanica quantistica, l’essenza della scienza. E quindi, l’essenza di Scintille.

Ps Nessun gatto è stato maltrattato per dimostrare la validità della Meccanica quantistica.