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Se oggi fossimo chiamati a descrivere alla Società la figura dell’INGEGNERE, ci troveremmo a spiegare che, ieri come oggi, la sua figura e la sua storia sono ancora compiutamente descritte dalla sua etimologia: INGEGNERE deriva da “ingènium” inteso come capacità, ingegno, opera, industria fino ad arrivare, nella bassa latinità, a definirlo quasi macchina.

Questa definizione è, oggi più che mai, attuale, l’ingegnere usa il suo intelletto, il suo “ingènium” appunto, per lo studio e l’attuazione di tutto ciò sia utile alla collettività, con un occhio rivolto verso l’innovazione tecnologica e con l’altro sempre rivolto alla buona tecnica, ideando opere, prodotti e servizi atti a migliorare e semplificare la vita dell’uomo e a salvaguardare l’ambiente.
Per questa motivazione spesso l’ingegnere assume un ruolo centrale nella società, poiché si configura come il collegamento fra differenti discipline, e le tocca pressoché tutte, proponendosi di ausilio alle stesse.
Pensiamo solo alle varie specificità dell’ingegneria che non riguardano solo il settore civile, ma ad esempio il campo della biomedica, dell’informatica e delle telecomunicazioni, nonché dei trasporti, della meccanica e dell’automazione industriale, e si potrebbe andare avanti quasi fino all’infinito.
Se osserviamo tutto ciò che ci circonda, infatti, possiamo facilmente trovare un’opera pianificata e progettata da un ingegnere.
Allora eccoci oggi, a cercare il fil rouge tra tutti questi progetti, ed a trovarlo nella SCINTILLA, tutto parte da un’idea innescata da una SCINTILLA, appunto.
É proprio su queste SCINTILLE che il Consiglio Nazionale Ingegneri ha voluto scommettere, creando un format chiamato Scintille.
Il progetto “scintille” a livello Nazionale è ormai una realtà diffusa, sviluppato grazie ad un concorso bandito ogni anno a partire dal 2014 e studiato per dare risalto alle eccellenze dell’ingegneria italiana ed avente come culmine la premiazione dei migliori progetti redatti, il tutto concretizzandosi in occasione del Congresso Nazionale degli Ingegneri.
Il progetto scintille si rafforza di anno in anno grazie ad eventi territoriali organizzati dai vari Ordini, nei quali vengono mostrate le eccellenze presenti a livello locale.

E la Lombardia non poteva mancare all’appello!

La Consulta Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Lombardia -CROIL- ha sentito l’esigenza di comunicare alla società le eccellenze dell’ingegneria lombarda e concentrandosi sul campo biomedico e sulle tecniche utili a migliorare la vita dell’uomo.
L’evento promosso dalla CROIL, intitolato #Sensi_Tecniche per la vita, approderà il prossimo 6 giugno a Milano, ambientato nello splendido scenario del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, luogo per sua natura legato a tutto ciò che è ingegneria.
Si alterneranno 13 relatori, tutti di estrazione lombarda, che coinvolgeranno i partecipanti in sala tramite una serie di rapidi interventi divulgativi ed in modo dinamico parleranno dei 5 sensi dell’uomo, e spiegheranno anche qualcosa in più…
Verrà declinato il #Tatto tramite la spiegazione di progetti che spazieranno dal dito bionico (Fiorenzo Artoni – ingegnere biomedico), all’applicazione della stampa 3D come supporto per il mondo della chirurgia (Ferdinando Auricchio – professore ordinario scienza delle costruzioni e Stefania Marconi – ingegnere biomedico), la coniugazione di calcolo scientifico, calcolo in tempo reale e tecniche di parametrizzazione del problema anche nelle scienze della vita (Filippo Salmoiraghi – ingegnere aeronautico), fino ad arrivare ad una applicazione gestionale per dispositivi mobili (Giovanni Losi – ingegnere civile). Per la #Vista verrà presentato un modello tridimensionale di ausilio alle operazioni laparoscopiche (Andrea Ghedi – ingegnere biomedico). Il #Gusto, invece, sarà trattato attraverso la descrizione di un sistema efficiente per l’estrazione dell’acqua (poi potabilizzata) dall’aria (Lucia Cattani – ingegnere civile idraulico). L’#Udito verrà analizzato tramite lo studio di un sistema che traduca in linguaggio l’attività cerebrale misurata senza bisogno di aspettare che il soggetto parli (Lorenzo Magrassi – professore ordinario di neurochirurgia), ed attraverso accorgimenti progettuali per ridurre il rumore negli impianti di produzione dei tubi d’acciaio (Ing. Paolo Borella). Il senso dell’ #Olfatto, verrà descritto attraverso la progettazione di un naso elettronico (Andrea Aliverti – professore associato di bioingegneria) e la gestione di portali di equity crowdfunding (Carlo Allevi – ingegnere energetico).
Il qualcosa in più sarà rappresentato dalla descrizione del #Sesto Senso e del #Settimo Senso. Il primo sarà legato ad un sistema atto alla trasformazione di normali condotte dell’acqua in elementi intelligenti capaci di effettuare autodiagnosi e segnalare anomalie (Marco Pezzola ed Elisabetta Leo – ingegneri meccanici); mentre il secondo sarà legato alla tematica di come le nuove tecnologie stiano cambiando il nostro modo di percepire ed interagire col mondo esterno al punto tale che l’identità dell’individuo va sempre più formandosi attraverso la realtà virtuale (Elio Occhipinti – piscologo e psicoterapeuta). L’intervento finale #Visione Futura verterà sui possibili sviluppi dell’ingegneria biomedica nei prossimi vent’anni, partendo dall’analisi del cervello quale integratore dei cinque sensi e delle percezioni dell’individuo (Sergio Cerutti – professore ordinario di ingegneria biomedica).

L’evento, fissato per lunedì 6 giugno alle ore 18.00 al Museo della Scienza e della Tecnologia, è completamente gratuito, in quanto pensato a favore della collettività e si promette di lasciare ai partecipanti una cognizione delle tecnologie ad oggi più evolute spiegate in modo semplice e concreto.

Si chiede gentile iscrizione sul sito: www.eventbrite.it ricercando: SCINTILLE IN LOMBARDIA #SENSI_Tecniche per la vita

Ing. Carlotta Penati
Ing. Marco Ferrari
Ing. Mauro Volontè