Il pubblico veronese ha gremito il Teatro Ristori lo scorso 24 settembre in occasione dei Talks Slidingdoors ideato dal vicepresidente del CNI Gianni Massa  e organizzato dall’Ordine Ingegneri di Verona. E’ stata una occasione di riflessione per rimettere al centro del dibattito pubblico il ruolo “civico” dell’Ingegnere come professionista al servizio della società, ma anche per sottolineare come oggi, anche noi ingegneri, siamo sempre più chiamati a vivere la dimensione del Confine, come limite e possibilità al tempo stesso.

I sette relatori che hanno calcato le scene hanno interpretato liberamente il tema “confine” lasciando ricordi indelebili nelle menti e nei cuori dei presenti. Moltissimi i commenti e i ringraziamenti che abbiamo ricevuto nei giorni successivi, testimonianze importanti che l’apertura culturale verso la città dell’ordine ingegneri viene seguita anno dopo anno da un pubblico attento e curioso.

Per chi non fosse riuscito ad essere presente, ma anche per colui che vuole rivedere un intervento, sono disponibili i video degli interventi (da http://ingegneriverona.it).

DAVIDE VAN DE SFROOS – Il confine geografico e linguistico come esaltazione e valorizzazione delle diversità

Derrick de Kerckhove – L’ingegneria cognitiva: gestire l’intelligenza sulla rete

Giuseppe Magro: Q-cumber, il social network per la sostenibilità ambientale

Chiara Montanari – Antartide: guidare una missione scientifica in ambienti estremi

Padre Renato Kizito Sesana – “Vivere ai margini”: Le periferie, laboratori della società del futuro

Remo Dorigati – Il progetto del Refettorio Ambrosiano. Da Milano Expo 2015, un esempio concreto di inclusione sociale

Silvano TagliagambeI confini dell’Innovazione

DAVIDE VAN DE SFROOS #terra&acqua